Dialetti Romani e Tiburtini
Caratteristiche:
"Er" invece di "il"
"Annàmo", "fàmose", "dàje"
Raddoppi consonantici molto forti
Caduta di alcune consonanti: "andato" → "annato"
ESEMPI:
Italiano:
"Che stai facendo?"
Romanesco:
"Che stai a fa'?"
Italiano:
"Andiamo a mangiare."
Romanesco:
"Annamo a magnà."
Romanesco moderno/periferico
È il romano parlato oggi nelle periferie e nei comuni attorno a Roma.
Ha meno forme antiche e molte influenze dell'italiano standard.
Caratteristiche:
Uso fortissimo di:
"tipo"
"amo'"
"a regà"
ESEMPI:
A regà, che fàmo stasera?"
"Sto in fissa co' sta canzone."
"Me sa che nun vengo."
Tiburtino di Tivoli
Il dialetto storico di Tivoli è diverso dal romanesco puro.
Ha elementi sabini e abruzzesi antichi.
Caratteristiche:
Vocali più chiuse
Alcune parole antiche conservate
Suoni meno "cantilenanti" del romano
ESEMPI TIPICI :
Italiano:
"Dove vai?"
Tiburtino:
"Addó vai?"
Italiano:
"Che vuoi?
Tiburtino:
"Che vvó?"

Gabriel B.
