INTERVISTA AL PROF. A. PAGANELLI
Il professore Antonio Paganelli insegnante di fisica di tutto il biennio di Tivoli e di Guidonia è stato così gentile da concederci del tempo per fare questa intervista.
- Chi è e cosa fa?
Ho 63 anni e ho fatto altri lavori prima di fare l'insegnante.
- Perché ha scelto questa materia e questo istituto?
Ho deciso di insegnare, perché quando avevo 40 anni la multinazionale in cui lavoravo ha chiuso. Fare l'insegnante è il lavoro che mi è piaciuto di più, anche se guadagno poco.
- Ha insegnato in altre scuole?
Quasi tutte quelle della provincia fino a Civitavecchia. Prima di arrivare qui insegnavo in 3 scuole contemporaneamente, tra cui Monterotondo. Ora insegno in tutte e due le sedi del Volta.
- Perché ha scelto di essere orientatore FSL?
Faccio l'orientatore FSL, ma non ho i ragazzi del 3/4/5 anno e quindi non posso svolgere le attività di rappresentante della FSL. Il mio incarico permette a un ragazzo di parlare con me se ha problemi a scuola. Mi dispiace se i ragazzi vanno via per le difficoltà che incontrano durante la frequenza. Dico sempre, infatti, che se si studia da subito si riesce in tutto.
- Come si sente a portare i ragazzi alle attività FSL?
Non li accompagno, ma mi aspetto una cosa da loro: di riuscire a trasmettere qualcosa pensando con la propria testa, lasciando stare l'IA. Secondo me il problema è saperla utilizzare e voglio lasciare agli alunni la capacità di ragionare.
- Come si sente a essere diventato nonno?
È un impegno. Il bambino è piccolo e occupa tanto tempo, perché non ha idea del pericolo e gli devo stare dietro per tanto tempo.
Federico F., Matilde C. e Filippo P
