INTERVISTA ALLA PROF.SSA C. LEONI
Abbiamo intervistato la professoressa Leoni, insegnante di IRC in tutte le classi tranne nella 1B, 1E, 1F, 2B e 2E, per sapere di tutte le attività che fa con i ragazzi dell'istituto.
- Chi è e cosa fa?
Docente di IRC da 18 anni all'Istituto Volta e 22 in altre scuole.
- Le piacciono le attività che fa con gli alunni?
Assolutamente, perché sono un percorso di maturazione per gli studenti, ai quali cerco di diffondere alcune iniziative che arricchiscono il loro bagaglio culturale.
- Ci può raccontare le sue esperienze in queste attività?
Sono state molte, una delle ultime è il raggiungimento della Mostra del cinema di Venezia, la Festa del cinema di Roma e la partecipazione alla Cineteca Mondiale a Milano per il cinema del futuro. Queste sono alcune delle molteplici attività che vengono svolte, per ragioni di tempo non possiamo elencarle tutte, però sicuramente bisogna menzionare l'attività con l'associazione (LIBERA), il Festival della legalità e gli incontri con esperti del settore. Due anni fa sono stata selezionata fra trenta docenti e nominata "Ambasciatore della Legalità" per le scuole, un compito di cui sono onorata ma che richiede molto impegno.
- Come si sente ad avere tutte queste responsabilità con LIBERA?
È un'attività che porto avanti con orgoglio da più di 15 anni. Il compito principale è quello di divulgare il messaggio di LIBERA per una cittadinanza attiva e consapevole.
- Quali sono gli aspetti più impegnativi e gratificanti del lavoro di docente?
Richiede impegno e sacrificio, ma contemporaneamente permette una grande soddisfazione e grande entusiasmo soprattutto quando gli studenti riescono a realizzare i loro obbiettivi e il successo formativo.
- Perché ha scelto questo lavoro?
Vi erano altre professioni a cui avrei voluto dedicarmi, ma questa probabilmente era la via che dovevo percorrere. Il ruolo educativo, l'empatia che si sviluppa con gli alunni, ci mantiene vivi e soprattutto quando realizzano i loro desideri futuri, quando vedi negli occhi il loro entusiasmo, questo è il traguardo più importante non solo per il discente ma anche per il docente.
Auguro pertanto a Voi ragazzi un percorso scolastico, e non solo, pieno di soddisfazioni.
Federico F., Matilde C. e Filippo P
