LA CUCINA TIPICA DI TIVOLI

02.06.2026

La cucina tipica di Tivoli ha radici nella tradizione contadina e pastorale, offre piatti genuini con ingredienti locali, prediligendo prodotti stagionali e valorizzando i prodotti dell'area dell'Aniene e dei Monti Tiburtini come l'olio extravergine, l'uva pizzutello e la carne di pecora.

Ghiozzi
Ghiozzi
Abbacchio scottadito
Abbacchio scottadito
Pangiallo
Pangiallo

Uno dei principali piatti tipici sono i ghiozzi: pasta fresca simile ai vermicelli irregolari, conditi con sugo all'arrabbiata molto piccante. Questo piatto ha dato origine ad una sagra che viene celebrata nel mese di luglio. Altro primo piatto sono le "sagne'mpezze", pasta sfoglia a pezzetti con sugo di carne di pecora. Sempre un primo è l'acqua sale, un piatto povero e tradizionale composto da pane raffermo, acqua calda, olio, aglio, sale e pomodoro. Anche la scafata è una zuppa tradizionale contadina a base di fave, verdure di stagione e guanciale, un piatto stagionale che si cucina tra fine aprile e inizio giugno. Per quanto riguarda i secondi c'è il famoso abbacchio scottadito, costolette di agnello alla griglia, molto popolari sono anche le salsicce fatte di carne di maiale con contorno di patate solitamente cotte al forno. Un secondo tipico, "la torta fario", è una torta salata farcita con un tipico pesce del fiume Aniene, poi c'è l'"arrosto alla fornara", carne arrosto cotta nei tempi antichi nei forni cittadini, perché in casa non si aveva il forno. I dolci della tradizione sono il Pangiallo, dolce tipico natalizio, nato in epoca romana con frutta secca, miele e scorze di cedro candite, poi c'è la famosa pizza cresciuta o pizza Giulia del periodo pasquale, un dolce lievitato a base di uova e farina, e infine c'è il bignè di San Giuseppe tipico della festa del papà farcito con crema pasticcera.

Pizza Cresciuta
Pizza Cresciuta

Morgan R.  

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