LA LUDOPATIA
La Ludopatia è un problema sempre più presente, soprattutto grazie anche all'avvento del gioco d'azzardo online. Ma cosa è davvero la Ludopatia?
La Ludopatia, o disturbo da gioco d'azzardo, è un disturbo psicologico che rientra nella classificazione delle "dipendenze comportamentali", ovvero dipendenze che vengono sviluppate senza uso di sostanze, ma dovute a comportamenti ripetuti.
In Italia nel 2021 si è rilevato che le scommesse sono aumentate del 21% e che la maggior parte dei giocatori sono le persone della Generazione Z e gli over 65. Oltre a questo si è anche rilevato che il 42% dei giovani dai 14 ai 19 anni ha iniziato a praticare il gioco d'azzardo.
Questi dati sono aumentati negli ultimi anni per via del gioco d'azzardo online tra gli under 19, soprattutto per scommesse di tipo sportivo. Negli over 65 invece quasi tutte le scommesse sono in luoghi fisici e solo il 3% praticascommesse online.

Molto spesso s'inizia a giocare puramente in modo occasionale.Il gioco porta piacere a chi lo pratica, la cosa che fa scattare la dipendenza è una vincita che può far aumentare l'eccitazione, dopo il giocatore si trova a creare scuse e pretesti per giocare.Poi c'è la fase perdente, in cui il giocatore si trova a spendere più del limite che si è imposto ed inizia ad accumulare le perdite.Il che porta il gioco ad entrare nella testa delle persone per la maggior parte del giorno e molto spesso il giocatore copre questa cosa mentendo a familiari, amici e colleghi. A questo punto il giocatore inizia ad accumulare debiti che non riesce a saldare, l'unico scopo del gioco ora non è più di vincere soldi, ma di riguadagnare ciò che si è perso, per cui si spinge a scommettere più soldi su altri eventi con maggior rischio per ottenere vincite più alte.

Poi c'è la fase della disperazione, il giocatore si trova completamente in crisi economica e non riesce più a smettere di giocare; molto spesso si trova a compiere azioni illegali per ottenere altri soldi da scommettere. Così tutte le giornate della persona sono dedicate al gioco. La parte più bassa di questa fase è la perdita di speranza, che determina un crollo emotivo totale, a problemi legali, alla dipendenza da alcool o altre sostanze, a divorzi e perfinoa pensieri suicidi.
Da questo si può capire che la Ludopatia non è una cosa semplice come si crede, ma molto spesso toglie la vita alle persone in modo metaforico, ogni possibilità di vita normale, o letterale, spingendo al suicidio. Molto spesso il problema è più vicino di quanto si crede e non si riesce a scoprire fino al crollo totale, se pensate che qualcuno dei vostri cari possa star praticando questa cosa, parlategli e cercate di fermarlo il prima possibile.
Ivan M.
