TUTOR FSL – INTERVISTA ALLA PROF.SSA C. LEONI

18.06.2026

Oggi esamineremo le attività FSL, facendo una intervista alla Prof.ssa Leoni che insegna IRC ovvero religione cattolica.

Iniziamo con le domande:

  • In cosa consistono le attività di FSL della nostra scuola?

L'attività di FSL è un'attività di Formazione Scuola-Lavoro, l'acronimo FSL sostituisce l'ex acronimo PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento) e l'ex Alternanza Scuola Lavoro che era stata introdotta nel 2005 e consolidata nel 2017 con Decreto Legislativo e successivamente dalla Legge del 30 Dicembre 2018. Oggi viene denominata FSL a seguito del Decreto Legge n. 127 del 9 Settembre 2025. Tale attività è obbligatoria per il triennio quale requisito di ammissione per l'Esame di Maturità.

  • Quali sono gli obiettivi e quali le competenze?

L'obiettivo principale è integrare lo studio con la pratica, ossia alternare ore di lezione in aula con esperienze pratiche presso Enti, Aziende, Università ecc. e si conferma elemento strutturale del sistema educativo attuale.

Le attività di FSL mirano a sviluppare: le competenze trasversali, applicare le Soft Skills (abilità personali e relazionali) in contesti reali e la capacità di misurarsi in esperienze concrete con il contesto sociale, culturale e produttivo del territorio.

  • Quale è il suo ruolo?

l ruolo del tutor FSL è quello di supporto nella progettazione e nella diffusione di buone pratiche.

Il mio ruolo quindi è offrire più opportunità nel realizzare queste attività, cercare di far emergere i talenti di ognuno e sostenerli nel processo di autonomia e consapevolezza del proprio percorso di crescita e formativo.

  • Perché ha deciso di occuparsi di FSL?

Come Docente, ritengo che la formazione sia molto importante, acquisire autonomia e capacità di pensiero critico, capacità di comunicazione, di lavorare in gruppo, insomma cercare di realizzarsi come futuri cittadini attivi e consapevoli di questa società. Accompagnare gli studenti ad effettuare un vero e proprio percorso che li possa aiutare nella scoperta di sé stessi e al tempo stesso fornire informazioni e strumenti utili per adattarsi alle varie realtà della vita.

  • Queste attività aiutano a prepararsi al mondo del lavoro o all'università?

Certamente! I progetti aiutano sia per il mondo del lavoro sia per il mondo dell'università, supportano gli studenti nelle loro scelte, servono ad orientare consapevolmente gli studenti per le scelte future.

  • Come si stanno comportando i ragazzi?

I risultati dei ragazzi sono più che soddisfacenti, alcuni alunni hanno dimostrato di possedere talento ed attitudine verso alcune attività professionalizzanti, i risultati conseguiti da molti studenti risultano eccellenti.

Speriamo di continuare a proporre una varietà di offerta formativa e far sì che possa essere motivo di realizzazioni future.


  • Quante le ore previste?

Il monte ore obbligatorio per gli Istituti Tecnici è di 150, ma il numero può variare a seconda delle attività che vengono svolte e quindi diverse opportunità di formazione offrono una maggiore esperienza in vari settori.

  • Quando finiscono?

I progetti hanno una durata diversa a seconda della Ente ospitante. La durata dell'attività può rivestire un arco temporale di una settimana, due, tre mesi sino all'intero anno o anche una sola giornata come nei workshop laboratoriali.

  • Quanti studenti possono partecipare?

Un'intera classe o un gruppo di studenti, dipende dall'Ente promotore.

  • È obbligatorio? Se è a scelta, come motiverebbe gli altri studenti a partecipare al progetto?

Il raggiungimento delle ore è obbligatorio, solitamente le attività proposte sono molto interessanti, pertanto sono gli stessi alunni che iniziando trovano la motivazione a proseguire e spesso trasmettono quanto viene appreso e realizzato agli altri studenti.

Emanuel P.


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