TUTOR FSL – INTERVISTA ALLA PROF.SSA C. LEONI
Oggi esamineremo le attività FSL, facendo una intervista alla Prof.ssa Leoni che insegna IRC ovvero religione cattolica.
Iniziamo con le domande:
- In cosa consistono le attività di FSL della nostra scuola?
L'attività di FSL è un'attività di Formazione Scuola-Lavoro, l'acronimo FSL sostituisce l'ex acronimo PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento) e l'ex Alternanza Scuola Lavoro che era stata introdotta nel 2005 e consolidata nel 2017 con Decreto Legislativo e successivamente dalla Legge del 30 Dicembre 2018. Oggi viene denominata FSL a seguito del Decreto Legge n. 127 del 9 Settembre 2025. Tale attività è obbligatoria per il triennio quale requisito di ammissione per l'Esame di Maturità.
- Quali sono gli obiettivi e quali le competenze?
L'obiettivo principale è integrare lo studio con la pratica, ossia alternare ore di lezione in aula con esperienze pratiche presso Enti, Aziende, Università ecc. e si conferma elemento strutturale del sistema educativo attuale.
Le attività di FSL mirano a sviluppare: le competenze trasversali, applicare le Soft Skills (abilità personali e relazionali) in contesti reali e la capacità di misurarsi in esperienze concrete con il contesto sociale, culturale e produttivo del territorio.
- Quale è il suo ruolo?
l ruolo del tutor FSL è quello di supporto nella progettazione e nella diffusione di buone pratiche.
Il mio ruolo quindi è offrire più opportunità nel realizzare queste attività, cercare di far emergere i talenti di ognuno e sostenerli nel processo di autonomia e consapevolezza del proprio percorso di crescita e formativo.
- Perché ha deciso di occuparsi di FSL?
Come Docente, ritengo che la formazione sia molto importante, acquisire autonomia e capacità di pensiero critico, capacità di comunicazione, di lavorare in gruppo, insomma cercare di realizzarsi come futuri cittadini attivi e consapevoli di questa società. Accompagnare gli studenti ad effettuare un vero e proprio percorso che li possa aiutare nella scoperta di sé stessi e al tempo stesso fornire informazioni e strumenti utili per adattarsi alle varie realtà della vita.
- Queste attività aiutano a prepararsi al mondo del lavoro o all'università?
Certamente! I progetti aiutano sia per il mondo del lavoro sia per il mondo dell'università, supportano gli studenti nelle loro scelte, servono ad orientare consapevolmente gli studenti per le scelte future.
- Come si stanno comportando i ragazzi?
I risultati dei ragazzi sono più che soddisfacenti, alcuni alunni hanno dimostrato di possedere talento ed attitudine verso alcune attività professionalizzanti, i risultati conseguiti da molti studenti risultano eccellenti.
Speriamo di continuare a proporre una varietà di offerta formativa e far sì che possa essere motivo di realizzazioni future.

- Quante le ore previste?
Il monte ore obbligatorio per gli Istituti Tecnici è di 150, ma il numero può variare a seconda delle attività che vengono svolte e quindi diverse opportunità di formazione offrono una maggiore esperienza in vari settori.
- Quando finiscono?
I progetti hanno una durata diversa a seconda della Ente ospitante. La durata dell'attività può rivestire un arco temporale di una settimana, due, tre mesi sino all'intero anno o anche una sola giornata come nei workshop laboratoriali.
- Quanti studenti possono partecipare?
Un'intera classe o un gruppo di studenti, dipende dall'Ente promotore.
- È obbligatorio? Se è a scelta, come motiverebbe gli altri studenti a partecipare al progetto?
Il raggiungimento delle ore è obbligatorio, solitamente le attività proposte sono molto interessanti, pertanto sono gli stessi alunni che iniziando trovano la motivazione a proseguire e spesso trasmettono quanto viene appreso e realizzato agli altri studenti.
Emanuel P.
