UN BREVE VIAGGIO E UNA STRANA META

18.06.2026

Martex era seduto alla sua postazione di controllo, la console era piena di pulsanti e leve (nessuno ci capiva niente tranne Martex). Anno Lauro e Rita, invece stavano ascoltando musica tipica Napo-Bosniaca, in particolare il pezzo I P' ME, TU P' TE. Contemporaneamente, Tony NonPitony e Leonardo erano impegnati in una mega Ranked per arrivare a Leggenda III su Brawl Stars con Bombardino e Tick. In tutto ciò vi starete chiedendo perché gli astronauti sono sei se in realtà sono solo cinque? beh, non sapevamo con certezza se Anno Lauro fosse uomo o donna, così abbiamo arrotondato per eccesso.

All'improvviso l'Ammiraglio fece un annuncio importante: "mancano 67 secondi prima di entrare nel wormhole! Presto! Ognuno alle proprie postazioni!" in pochi secondi tutta la squadra si ricompose, tutti tranne Leonardo che era rimasto in piedi, così quando la nave entrò, il novellino venne sbalzato via.

L'atterraggio fu rapido e brusco, quasi troppo (si scassò il motore). "Questa non ci voleva" disse Martex sentendo il brusco suono "questo è un problema, ma prima sarebbe meglio scendere", Anno Lauro alzò un sopracciglio "scendere? Non è pericoloso? Potrebbero esserci alieni, o peggio, Nazisti." disse il ragazzo/a, "Nazisti? AHAH! Questa mi è nuova!" ridacchiò Tony NonPitony, "Già, non ci sono i nazisti qui, sono morti più di 200 anni fa circa" confermò l'Ammiraglio "suvvia, mettetevi i caschi per precauzione, Tony vai a prendere le tute" "Sissignore!" rispose Tony NonPitony eseguendo l'ordine assegnato dal suo superiore.

Una volta scesi, Rita fece il test dell'aria per confermare la presenza di atmosfera respirabile; "Signò l'aria se po' rescpirà" affermò Rita con un esotico accento Napoletano, "molto bene" disse allora Martex levandosi per primo il casco. "Ammazza che strano Marte, queste rocce hanno strane forme… Non sembrano naturali" Anno Lauro, disse, per poi chinarsi e raccoglierne una. Martex guardò anche lui la pietra "hai ragione… questa roccia sembra più una…" L'Ammiraglio non finì la frase, perché quando voltò la pietra vide in modo chiaro e tondo delle scritte "è tedesco!" aggiunse, per poi analizzare meglio un'incisione in particolare mezza cancellata… Era una svastica…

La squadra fece qualche passo più avanti e, dietro una collina che gli bloccava la visuale, c'erano le rovine di una città; svastiche ovunque, e simboli che ricordavano la Germania degli anni 30-40; davanti alla porta principale vi era una statua in onore del Fuhrer, ma con un aspetto diverso: possedeva un braccio robotico e un occhio cybernetico. Leonardo spalancò gli occhi "ma che razza di posto è questo!?".

Quelle rovine mostravano i segni di una guerra… una guerra non molto vecchia…

… continua nei prossimi numeri …

Flavia V.


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