UNA SCOMPARSA CHE TOGLIE IL RESPIRO

06.03.2026

Il caso di Alessandro Giannetti

Alessandro aveva terminato il turno in un ristorante della zona tiburtina intorno alle 5 del mattino. È salito in macchina e si è allontanato. Da quel momento, nessun contatto. Il telefono muto. La famiglia presenta denuncia e lancia un appello, rilanciato anche dall'Osservatorio Sicurezza Sociale Europeo: «Nostro figlio è uscito dal lavoro all'alba ed è sparito con la sua auto». Un'attesa che si trasforma in angoscia.

Nell'area di Villa Adriana, a ridosso del fiume, vengono notati segni di frenata vicino a un pino. Un dettaglio che orienta subito le verifiche verso l'ipotesi di un incidente stradale. Sul posto arrivano i Vigili del Fuoco, il Nucleo Speleo Alpino Fluviale (SAF), la Polizia Locale e gli agenti del Commissariato di Tivoli. Le operazioni proseguono fino al calare del buio, poi si fermano. Ripartono all'alba del giorno successivo. Le condizioni meteo non aiutano. Le piogge rendono l'acqua torbida, complicano la visibilità e rallentano il recupero del mezzo.

Individuata un'auto sul fondo:

Nella serata dell'11 febbraio i soccorritori individuano sul fondo dell'Aniene un'auto compatibile con la Volkswagen il veicolo in uso da Alessandro Giannetti. Per avere la certezza serve il recupero, previsto nella mattinata del 12 febbraio.

Per consentire le ricerche, il Comune di Tivoli ha disposto modifiche alla viabilità lungo via Nazionale Tiburtina, all'altezza dello svincolo di Ponte Lucano. Deviazioni verso la Maremmana Inferiore e chiusure temporanee in direzione Tivoli. Disattivati anche alcuni varchi ZTL.

Auto estratta ma il corpo non è presente:

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Christopher C.

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